Siamo sempre più sommersi da un mare di oggetti, dai più pratici ai più sentimentali. Tra dispositivi elettronici, vestiti, libri e oggetti vari, spesso ci ritroviamo immersi in un caos che si riflette anche nella nostra mente. In questo contesto, il decluttering emerge come una pratica che va ben oltre il semplice riordinare gli spazi, rappresentando un vero e proprio atto di liberazione sia fisica che mentale.
Cos'è il decluttering?
Il decluttering, traducibile come “sgombero” o “liberazione”, è il processo di eliminare gli oggetti superflui o non necessari dalla propria vita e dagli spazi in cui si vive. Non si tratta solo di gettare via ciò che non serve, ma anche di fare delle scelte consapevoli su ciò che si desidera mantenere, privilegiando ciò che è veramente significativo. Così facendo, non solo si libera spazio fisico mettendo ordine negli oggetti, ma si libera anche la mente dalle distrazioni e dal disordine, oltre a creare spazio per nuove cose e opportunità. Attraverso il processo di decluttering, siamo in grado di creare uno spazio che riflette chi siamo veramente e ci consente di vivere una vita più intenzionale e soddisfacente.
Quali benefici
Oltre a liberare spazio fisico, il decluttering ha numerosi benefici per la mente e lo spirito. Può essere considerato un processo terapeutico di crescita personale che attraverso la scelta di cosa eliminare costringe a riflettere sul legame emotivo connesso agli oggetti, ad affrontare pensieri e sentimenti e scegliere consapevolmente cosa tenere e cosa lasciare andare, poiché spesso il decluttering coinvolge anche liberarsi di oggetti legati a ricordi negativi, a un passato doloroso o che comunque non ci appartiene più. Liberare gli spazi dalle cose superflue può portare a una sensazione di leggerezza e libertà. Apre a nuove possibilità, staccandosi dal passato, concentrandosi nel presente e proiettandosi nel futuro. Inoltre ci permette di confrontarci con i nostri modelli di consumo, le nostre abitudini e le nostre emozioni legate agli oggetti che possediamo. In più, vivere in un ambiente più ordinato riduce lo stress, permette di concentrarsi meglio sulle attività quotidiane e di prendere decisioni con maggiore lucidità.
Come farlo
Affrontare il decluttering può portare a una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie priorità nella vita. Per farlo al meglio ecco alcuni consigli.
Inizia in modo graduale: il decluttering non deve essere affrontato tutto in una volta. Inizia con un piccolo progetto, come una scrivania o un cassetto, e procedi gradualmente ad altri spazi più grandi.
Crea categorie: organizza gli oggetti in categorie (vestiti, libri, oggetti personali, ecc.) e valuta ogni categoria separatamente. Chiediti se ogni oggetto ti porta gioia o ha un vero scopo nella tua vita.
Mantieni, dona o getta: decidi se vuoi mantenere, donare o eliminare ogni oggetto. Una buona regola è tenere solo ciò che ti fa davvero felice o serve davvero, ed in generale vige la regola del “meno è meglio”.
Sii sincero con te stesso: affronta le tue emozioni mentre fai decluttering. Se un oggetto ti causa stress o tristezza anziché gioia, potrebbe essere il momento di lasciarlo andare.
Crea un sistema di organizzazione: una volta completato il decluttering, crea un sistema di organizzazione per mantenere gli spazi ordinati nel tempo. Ciò potrebbe includere scaffali, scatole di archiviazione o semplici abitudini quotidiane per mantenere le cose al loro posto.