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Viaggio in Sicilia

07/03/2024

La leggenda di Gammazita e il pozzo nel cuore di Catania

Nel centro storico di Catania, nei pressi di piazza Federico II di Svevia e del Castello Ursino, si trova un pozzo il cui nome riprende una famosa leggenda, quella della giovane Gammazita, virtuosa ragazza catanese, tuttora esempio di coraggio e onestà. Oggi vi raccontiamo di una splendida fanciulla, di un soldato francese che di lei si invaghì, e di un grande sacrificio.

Gammazita e l'incontro con il soldato francese 



Durante il periodo della dominazione spagnola viveva a Catania Gammazita, una splendida e virtuosa fanciulla che andava giornalmente ad attingere acqua in un pozzo vicino casa. Un giorno venne notata da un aitante soldato francese che di lei si invaghì e che da quel momento non perse occasione per incontrarla ed esprimerle il suo amore. Ma la ragazza, fidanzata e prossima al matrimonio con il giovane Giordano, rifiutò sempre, disprezzandole, le avance del militare.

La fine di Gammazita

Anche il giorno del matrimonio con Giordano, prima di prepararsi, Gammazita andò come d'abitudine al pozzo per prendere l'acqua. Ma fu per lei l'ultima volta. Il soldato francese, non accettando i continui rifiuti della ragazza, la seguì e la aggredì violentemente. Gammazita, pur di non sottomettersi all'uomo e cedere al disonore, non trovando altra via di scampo, si gettò nel pozzo, che da allora prese il suo nome. Giordano, appresa la notizia, corse a vendicare la sua promessa sposa e pugnalò a morte il soldato francese. Si dice che le macchie rosse visibili sulle pareti del pozzo (causate dalla presenza di ferro), siano in realtà il sangue della giovane Gammazita, lì a ricordare ai catanesi il suo grande sacrificio.

Versione successiva: la gelosia di Macalda

Secondo un'altra versione della storia, la signora Macalda Scaletta, ricca e bellissima vedova catanese, invaghita del giovane Giordano, suo paggio, e gelosa del suo amore per Gammazita, assoldò un soldato francese per disonorare la fanciulla e conquistare Giordano. Il militare tentò più volte di avvicinarsi a Gammazita, fino all'ultima, nei pressi del pozzo, dove la ragazza per divincolarsi e liberarsi dalla presa, scelse di morire gettandosi giù. Giordano, venuto a conoscenza del fatto, uccise il soldato sul corpo dell'amata.

La leggenda di Gammazita è una delle più sentite nella città di Catania, tanto che la sua storia è raffigurata anche in uno dei quattro candelabri di bronzo che adornano piazza Università, nel cuore del bel centro storico.